Etna: spettacolari eruzioni di tipo ‘stromboliano’

Ormai da diverse settimane l’attività eruttiva del monte Etna è entrata in una fase piuttosto persistente di tipo stromboliano, cioè caratterizzata da esplosioni di modesta intensità che prendono il nome dal tipo di attività che possiamo ritrovare nel vulcano di Stromboli (Eolie – Sicilia).

Questo tipo di attività è alquanto insolita in un vulcano come l’Etna, dove in passato prevalevano i cosiddetti ‘parossismi’, cioè eruzioni caratterizzate da una grande intensità ma dalla durata limitata nel tempo.

Le eruzioni di questi giorni, immortalate da queste fantastiche immagini, mostrano al contrario un’attività molto stabile per lunghi periodi di tempo, il nuovo cratere di sud-est è il risultato di questo nuovo ciclo eruttivo, un cono alto circa 250 metri, nato del 2008 in seguito ad una nuova frattura della crosta terrestre.

Questo tipo di fratturazioni non sono affatto rare in un sistema vulcanico complesso come l’Etna, nel passato sono state numerose le eruzioni cosiddette ‘laterali’, in cui nuove fessurazioni hanno dato luogo a coni di scorie ed alcune colate di lava che sono riuscite a spingersi sino a quote inferiori ai 1000 metri, arrivando a minacciare persino la città di Catania.

In questo nuovo ciclo eruttivo l’attività del vulcano sembra però confinata alle bocche sommitali, dalle quali possiamo ammirare spettacoli di questo tipo.

Fonte: MeteoLive.it